Contributi edili ridotti istanze entro il 15 maggio 2024.

Contributi edili ridotti istanze entro il 15 maggio 2024.

Dal 2023, le imprese edili beneficeranno di una riduzione contributiva. L’Inps ha fornito istruzioni sull’applicazione dell’agevolazione nella circolare 13/2024; il decreto del Ministero del Lavoro del 13 dicembre 2023 ha confermato la riduzione del 11,50% anche per lo scorso anno.

Questa agevolazione è rivolta ai datori di lavoro del settore industriale con codici statistici contributivi da 11301 a 11305 e del settore artigianale con codici da 41301 a 41305 e codici Ateco2007 da 412000 a 439909.

La riduzione del 11,50% dei contributi vale solo per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica, escluso lo 0,30% destinato ai fondi interprofessionali per la formazione continua e per gli operai con contratto di 40 ore a settimana. Tuttavia, non può essere cumulata con altri vantaggi contributivi, come i bonus under 30 e 36.

Per usufruire dell’agevolazione, è necessario anche essere in regola con i contributi, rispettare le disposizioni sulla retribuzione minima imponibile e non avere riportato condanne relative alla sicurezza sul lavoro negli ultimi cinque anni.

Il beneficio riguarda i periodi di paga che vanno da gennaio a dicembre 2023 e la richiesta deve essere presentata all’Inps entro il 15 maggio 2024, in modalità telematica ed utilizzando il modulo “Rid-edil” disponibile nel cassetto previdenziale.

Il processo di richiesta è automatizzato, richiede solo un giorno lavorativo e se accolta, la richiesta verrà autorizzata con un codice di autorizzazione 7N per il periodo di gennaio-aprile 2024.

Per usufruire del beneficio fiscale, è necessario utilizzare i flussi uniemens relativi alla competenza fino al prossimo mese di aprile (quindi, l’ultimo flusso deve essere inviato entro maggio insieme al versamento di quanto dovuto dovuto entro il 16 dello stesso mese).

In caso di attività sospese o cessate, occorre inviare una richiesta tramite cassetto previdenziale e dopo aver inviato la richiesta, si riceverà l’autorizzazione relativa all’ultimo mese di attività. La procedura di regolarizzazione contributiva consentirà la fruizione del servizio.

Palermo, Roma, 30 gennaio 2024

Avv. Dott. Angelo Pisciotta