Studio Pisciotta

Angelo Pisciotta è laureato in Economia e Commercio ad indirizzo Aziendale all'Università degli Studi di Palermo, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Consulente del Lavoro nell’anno 2001 ed è attualmente laureando, laurea magistrale, presso la facoltà di giurisprudenza.
Oltre all’attività di Consulenza del Lavoro, lo Studio del Dott. Pisciotta si occupa di Consulenza Fiscale e Tributaria.
Angelo Pisciotta è autore di numerosi articoli in materia fiscale e del lavoro che vengono pubblicati in alcune testate giornalistiche e, nell'anno 2012, ha scritto e pubblicato un libro sull'Imposta Municipale Propria, IMU, edito da Grafil srl.
Lo Studio del Dott. Pisciotta è contraddistinto, oltre che da un approccio multidisciplinare, dalla presenza di numerosi collaboratori abilitati all'esercizio della professione sia di Consulente del Lavoro sia di Dottore Commercialista e vanta, inoltre, un'organizzazione del lavoro improntata all'uso delle moderne tecnologie disponibili.
Lo Studio del Dott. Pisciotta, infatti, offre gratuitamente un'area riservata, nel sito internet www.studiopisciotta.com, all'interno della quale i clienti possono rintracciare agevolmente tutta la loro documentazione contabile, come le dichiarazioni dei redditi, le buste paga, i bilanci, i modelli F24, ecc.,
Inoltre, è fornito gratuitamente a tutti gli utenti registrati nel sito internet www.studiopisciotta.com, anche se non necessariamente clienti, un servizio di newsletter che permette di ricevere delle circolari sulle ultime novità in materia fiscale, di diritto del lavoro e di diritto societario.
L'area riservata all'interno del sito internet www.studiopisciotta.com, che utilizza il protocollo di sicurezza informatica https, oltre a garantire il massimo rispetto della normativa sulla privacy e la massima sicurezza informatica, rispetto all'invio tramite e-mail ha anche degli ulteriori vantaggi. Infatti, non è possibile, per l'utente, cancellare per errore i file, protegge i dati da eventuali distruzioni e perdite accidentali e consente, anche per documenti molto vecchi, una ricerca facilitata.
Il Dott. Pisciotta svolge in maniera continuativa, da oltre 10 anni, l’attività di Consulente Tecnico del Giudice, sia presso la Sezione Fallimentare, sia presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Palermo, nonchè presso la Corte D'Appello di Palermo ed è specializzato nella quantificazione delle somme spettanti a titolo di differenze retributive sia come Consulente Tecnico d'Ufficio sia come Consulente Tecnico di Parte.
Per un periodo di sei anni, Angelo Pisciotta ha lavorato come impiegato direttivo con la mansione di Human Resources Specialist presso due tra le maggiori aziende di Telecomunicazioni Italiane, maturando una significativa esperienza anche nella gestione dei Rapporti Sindacali e delle Relazioni Industriali.
Inoltre, il Dott. Pisciotta si occupa di Formazione, anche in ambito sviluppo d’impresa, di miglioramento delle performance di produzione attraverso l'uso della migliore organizzazione del lavoro e dei processi produttivi, di redazione di Business Plan e studi di fattibilità, di progettazione e implementazione dei modelli organizzativi di risk management previsti dal D.Lgs. 231/2001, nonchè di contenzioso tributario sia presso la Commissione Tributaria Provinciale sia Regionale.

Supporto contabile

Studio Pisciotta supporta la vostra impresa con: Consulenza contabile presso la vostra sede aziendale, assistendo gli impiegati amministrativi;Tenuta della contabilità e liquidazione IVA in outsourcing, fornendo alle imprese tutte le informazioni ed i risultati di cui ha bisogno. ...


Dichiarazioni dei redditi e bilanci

Partendo dalle scritture contabili, si procede con la redazione e l’invio del bilancio, nonché del modello Unico. Il modello Unico comprende la dichiarazione dei redditi, IVA, IRAP, 770 ordinario, nonché gli studi di settore. ...


Amministrazione del personale

Il servizio offerto prevede l’elaborazione dei cedolini paga, nonché di tutte le attività consequenziali quali l’invio dei modelli UniEMens, la compilazione del prospetto per la rilevazione del costo del personale e del modello F24, nonché la compilazione del Libro Unico ...



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NEWS

Anticipo mensile del TFR in busta paga

Il trattamento di fine rapporto (TFR) è un emolumento connesso alla prestazione lavorativa, la cui erogazione è differita al momento della cessazione del rapporto di lavoro, e consiste nella somma di accantonamenti annuali di una quota di retribuzione, tanto che gli è riconosciuta natura di retribuzione differita. In base a quanto stabilito dall’art. 2120, cod. civ., il TFR spetta a tutti i lavoratori subordinati, in ogni caso di cessazione del rapporto. Lo stesso art. 2120, cod. civ., prevede che i ..leggi il resto
Pubblicato il 12/03/2015

Esonero contributivo per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato

Con la Circolare n. 17/2015 del 29 gennaio 2015 l’INPS illustra le novità in materia di agevolazione relativa alle nuove assunzioni a tempo indeterminato prevista dall'art. 1, c. 118 della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015). Il beneficio, volto a promuovere forme di occupazione stabile, spetta per tutte le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015 e la sua durata è pari a 36 mesi a far data dal giorno di assunzione. ..leggi il resto
Pubblicato il 06/02/2015

Scritture di assestamento e costo del personale

Le scritture di assestamento sono quelle redatte al termine dell’esercizio con il fine di determinare il reddito conseguito nel corso dell’esercizio stesso. Lo scopo di tali scritture è quello di far sì che, nella determinazione del reddito d’esercizio, si tenga conto esclusivamente dei componenti positivi e negativi di reddito di competenza del periodo. Pertanto, le scritture di assestamento consentono di passare dai valori contabili, cioè dai valori desunti dalla contabilità e registrati in base al momento della manifestazione finanziaria del ..leggi il resto
Pubblicato il 19/01/2015

La Corte Costituzionale dichiara irragionevoli le sanzioni per l’omesso versamento dei contributi

Il legislatore, per affrontare il grave problema del lavoro sommerso, nel corso degli anni, ha emanato una serie di norme volte a contrastare tale fenomeno. La prima disposizione, in ordine cronologico, contro il lavoro nero, è stata introdotta nel nostro ordinamento dall’art. 3, comma 3, del D.L. n. 12/2002 convertito nella legge n. 73/2002. Secondo tale norma, ferma restando l’applicazione delle altre sanzioni, l’impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria era soggetto ad una ..leggi il resto
Pubblicato il 27/11/2014

Le novità sulle deleghe di pagamento mod. F24 online

Dall’01/10/2014 per i contribuenti non titolari di partita iva sono cambiate le modalità di versamento di imposte e contributi. L’art. 11, c. 2, del D.L. n. 66/2014 convertito in L. n. 89/2014, ha introdotto ulteriori obblighi di utilizzo dei sistemi telematici per la presentazione delle deleghe di pagamento mod. F24. In particolare: i versamenti il cui saldo finale, per effetto di compensazioni, è pari a zero, devono essere effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia dell’Entrate “Fisconline” ed “Entratel” direttamente dal ..leggi il resto
Pubblicato il 05/11/2014

Il potere disciplinare del datore di lavoro e l’obbligo di affissione del codice disciplinare

Il potere disciplinare è riconosciuto al datore di lavoro dall’art. 2106 cod. civ., secondo il quale l’inosservanza del dovere di diligenza, di obbedienza o dell’obbligo di fedeltà (artt. 2104 e 2105, cod. civ.) espone il lavoratore all’applicazione di sanzioni disciplinari. Tuttavia l’applicazione delle sanzioni disciplinari al lavoratore si verifica anche nel caso di violazione delle disposizioni per l'esecuzione e per la disciplina del lavoro impartite dall'imprenditore e dai collaboratori di questo, dai quali gerarchicamente il lavoratore dipende, nel caso di ..leggi il resto
Pubblicato il 24/10/2014

Un caso pratico di utilizzo dei contratti di prossimità, un utile strumento sia per la gestione delle crisi sia per lo sviluppo aziendale

Come è noto, la legge non disciplina in maniera pedissequa tutti gli aspetti del rapporto di lavoro ed, invero, di ciò si preoccupa la contrattazione collettiva di categoria che costituisce una fonte della disciplina applicabile al rapporto di lavoro. Peraltro, il contratto collettivo nazionale di lavoro è comunemente assunto dalla giurisprudenza quale “parametro” per valutare la congruità del trattamento economico e normativo applicato ai rapporti di lavoro subordinati. La legittimazione ad utilizzare tale unico parametro esistente deriva dall’articolo 2099 c.c. ..leggi il resto
Pubblicato il 10/09/2014