Con il Decreto del Direttore Generale n. 2175 del 05/08/2025, il Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana ha approvato l’Avviso pubblico DIGIT IMPRESE «Sostegno per la digitalizzazione delle imprese e azioni di sistema per il digitale» – Ambito 1 “Sostegno alla transizione digitale nelle imprese” in attuazione del PR FESR Sicilia 2021/2027 al fine di consentire ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione.
Possono presentare istanza di accesso alle agevolazioni, in qualità di Soggetti Proponenti, le micro, piccole e medie imprese e loro aggregazioni, in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso e già costituite ed operative da almeno 1 anno.
Rientrano anche i liberi professionisti (senza alcuna distinzione tra la loro iscrizione ad un albo o meno) equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita in base a quanto stabilito all’Art. 1 comma 821 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Legge di Stabilità.
Per microimpresa si intende un’impresa che occupa meno di 10 persone e che realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro.
Per piccola impresa si definisce un’impresa che occupa meno di 50 persone e che realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.
La categoria delle medie imprese è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.
Sono escluse le imprese che esercitano un’attività economica identificata come prevalente nella produzione primaria di prodotti agricoli, ovvero la produzione di prodotti del suolo e dell’allevamento, della pesca e dell’acquacoltura o in uno dei settori esclusi in base all’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058 come produzione di tabacco, fabbricazione di armi, smaltimento dei rifiuti in discariche, combustibili fossili, attività illecite.
Termini di presentazione della domanda di aiuto
Le domande devono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 11 Novembre 2025 sino alle ore 12:00 del 26 Novembre 2025 tramite l’apposita piattaforma informatica le cui istruzioni di accesso e funzionamento saranno comunicate dall’Amministrazione entro un tempo congruo rispetto il termine previsto per la presentazione delle domande di aiuto.
Il soggetto proponente dovrà disporre obbligatoriamente di:
- indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), quale indirizzo ufficiale per l’inoltro e la ricezione degli atti;
- kit di firma digitale del soggetto abilitato alla sottoscrizione della domanda (legale rappresentante) in corso di validità;
- identità digitale SPID (di livello 2), oppure CNS/CIE, intestata esclusivamente al legale rappresentante del soggetto proponente.
Non si tratta di una procedura a sportello, per cui l’ordine di presentazione delle domande risulta indifferente; le domande si considerano pervenute tutte nello stesso istante.
L’accesso delle proposte progettuali alla fase istruttoria avverrà sulla base di un apposito elenco al cui interno le stesse istanze saranno ordinate in ordine decrescente sulla base del valore attribuito all’indicatore (c.d. “criterio ordinatore”) calcolato sui dati dell’ultimo bilancio depositato e costo dell’investimento che si intende realizzare, mediante compilazione dell’apposito prospetto debitamente asseverato da un dottore commercialista, o un revisore ufficiale dei conti o da un CAF.
Le domande saranno finanziate fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Durata e termini di realizzazione del progetto
Il programma di investimento candidato alle agevolazioni non può avere una durata superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di accettazione del decreto di finanziamento e impegno.
L’avvio dei lavori per la realizzazione del progetto non può avere luogo prima della presentazione della domanda di contributo. Le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda di aiuto.
Massimali d’investimento
Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere superiore a:
- € 60.000,00 per le microimprese;
- € 100.000,00 per le piccole imprese;
- € 150.000,00 per le medie imprese.
Per tutte le tipologie di sostegni/programmi di investimenti è prescritta una soglia minima pari a 20.000,00 euro.
Gli aiuti di cui in argomento sono concessi sulla base di quanto previsto all’art. 3 del Reg. 2023/2831 “de minimis” e ss.mm. ii. nella forma di sovvenzione non rimborsabile (contributi in conto impianti), fino ad una misura massima dell’80% della spesa ritenuta ammissibile in esito all’attività di valutazione.
Requisiti di ammissibilità
Tra i requisiti di ammissibilità previsti dall’avviso, il soggetto richiedente, alla data di presentazione della domanda, oltre a non trovarsi in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative:
- deve essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC);
- possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria in relazione al piano di investimenti da realizzare, che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito (una quota pari ad almeno il 30% del costo complessivo del programma di investimenti candidato alle agevolazioni, ovvero la disponibilità dello stesso istituto di attivare una linea di credito per pari importo);
- possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare;
- possedere la capacità di disporre delle risorse, delle competenze tecnico-professionali e di idonee coperture finanziarie per sostenere adeguatamente i costi di funzionamento connessi con l’esercizio dell’attività economica interessata dagli interventi agevolati;
- possedere la capacità di contrarre con la pubblica amministrazione, nel senso che nei confronti del soggetto proponente non sia stata applicata alcuna sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231 e ss.mm. ii., o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nell’ultimo biennio;
- osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; inserimento dei disabili; pari opportunità; contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; tutela dell’ambiente; rispettare le vigenti normative urbanistiche e di tutela paesaggistica;
- non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse attività previste nel progetto candidato alle agevolazioni;
- rispettare il principio “non arrecare un danno significativo contro l’ambiente” (DNSH)
Le spese ammissibili al sostegno finanziario pubblico
Le spese ammissibili al sostegno finanziario sono le seguenti:
- a) consulenze specialistiche per la realizzazione della diagnosi digitale ex-ante ed ex-post il cui costo non può superare il 5% del costo totale ammissibile per il programma di investimenti valutato come tale dalla Regione Siciliana;
- b) consulenze specialistiche, in materia di innovazione tecnologica, finalizzate all’acquisizione e/o allo sviluppo ed implementazione di soluzioni tecnologiche digitali di base ed evolute (tecnologie abilitanti della S3 Sicilia);
- c) acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali di base (es. soluzioni di informatica, software di gestione amministrativa e contabile, software di gestione delle scorte di magazzino, e-commerce, software per la gestione delle relazioni con i clienti (customer relation management), pagamenti elettronici, sistemi per demand and distribution planning, per l’ottimizzazione della logistica, etc.);
- d) acquisizione/sviluppo/implementazione di tecnologie digitali evolute (es. blockchain, big data, sviluppo di soluzioni di raccolta ed analisi dei dati per l’introduzione di soluzioni di intelligenza artificiale, realtà aumentata, cyber security, cloud computing e Cloud-to-Edge, Industrial Internet of Things, manifattura additiva (IoT), Tecnologie abilitanti emergenti NBIC, etc.) – vedi tecnologie abilitanti S3 Sicilia;
- e) acquisto di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3).
I prestatori di servizi di cui il percettore delle agevolazioni potrà rivolgersi per la relativa acquisizione, dovranno – a pena di inammissibilità delle relative spese – rientrare in una delle seguenti categorie:
- iscritti nell’elenco Innovation manager, elenco tenuto dal MIMIT giusto D.M. 7 maggio 2019;
- professionisti iscritti all’albo nazionale degli esperti in innovazione tecnologica di cui al D.M. MIMIT del 31 agosto 2016;
- Organismi di ricerca/incubatori certificati/Poli dell’innovazione/Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale transizione 4.0;
- Start-up innovative di cui al D.L. 18/10/2012;
- PMI innovative di cui al D.L. n. 2/2015
Non sono richiesti requisiti specifici per i fornitori di attrezzature tecnologiche, programmi e servizi informatici funzionali all’introduzione di tecnologie digitali evolute (tecnologie abilitanti della strategia regionale S3) di cui alla lettera e).
- Modalità di valutazione della domanda
- Le domande presentate saranno istruite e valutate sulla base dei seguenti aspetti:
- a) Ricevibilità:
- inoltro della domanda nei termini e nelle forme previste dall’Avviso;
- completezza e regolarità della domanda e degli allegati;
- rispetto delle condizioni di cui al par. 2.1. dell’avviso.
- b) Ammissibilità:
- Sussistenza di tutti i requisiti di ammissibilità
- c) Valutazione, criteri di valutazione:
- qualità della proposta in termini di definizione degli obiettivi, metodologia e procedure di attuazione dell’intervento;
- qualità economico-finanziaria della proposta in termini di rapporto tra importo del sostegno, le attività intraprese e il conseguimento degli obiettivi;
- innovatività dei servizi rivolti agli utenti e design dei servizi sviluppati con processi di coinvolgimento degli utilizzatori.
- d) criteri di premialità:
- ricadute occupazionali femminili e/o giovanili generate dal progetto;
- contributo al conseguimento della S3 (quota di investimento in tecnologie abilitanti S3 sul totale investimento).
8 settembre 2025
Avv. Dott. Angelo Pisciotta